Quando nacqui, l’infermiera disse che i miei capelli erano così dritti che se fossero piovute perline si sarebbero incastonate tutte fra i capelli. Sarà stato per lo spavento per il mondo che vidi? Sono stato un bambino maturo, sono rimasto un bambino maturo. In mezzo una fase di da ragazzino ribelle. Credo nel potere della parola, nella sua importanza, credo nelle emozioni, nei sentimenti unica vera benzina del motore vita.

Vista, gusto, olfatto, tatto, udito e intuito. La nostra vita, la mia, è fatta di colori, sapori, odori, contatti, suoni, sensazioni. Bocca per parlare, orecchie per ascoltare, mani per scrivere: PAROLE. Occhi per vedere: COLORI e FORME. Le MANI perchè sono il mezzo che mi permettono di scrivere, di dare forma alle parole, di disegnare, di dare forma alle mie sensazioni. L'intuito, l'istinto, il sesto senso, il senso della MENTE, il più nascosto, quello che ti fa fare e sentire cose che non sai spiegare, che ti guida verso una strada. SUONI che ci accompagnano, ci nutrono l'anima. SAPORI e ODORI che ci donano PIACERI in grado di portarci lontano, a un RICORDO, a una persona. Tutti i sensi sono concatenati tra loro, l'uno richiama l'altro dandoci EMOZIONI. Spero di darvene alcune. GODERE dei propri sensi.

La musica: suoni e parole sono una parte fondamentale della mia vita.
"Devono aver diviso in due il mondo e penso di essere dalla parte sbagliata" (Marlene Kuntz).
Mi sono sempre sentito diverso, forse non lo sono, ma è così che mi sento. Come se non esistesse al mondo nessuno in grado di comprendermi davvero fino in fondo. Per contro sono abituato da sempre ad essere additato come strano, diverso e la cosa talvolta mi ha dato anche un certo gusto.

Il guru, il ribelle, la ballerina e il guerriero sono le 4 figure che rappresentano le essenze che vivono al mio interno. Le prime 3 naturali, sono con me da sempre. L’ultimo forgiato dal guru per la mia sopravvivenza: uno scudo. Per un periodo ebbe il sopravvento come un dittatore dei momenti cupi. Mi rese si forte ma anche freddo e innaturale, apatico. La convivenza in equilibrio di queste 4 anime non è mai stata semplice ed è accaduto di frequente che di trovarmi di fronte a un bivio con due voti a sinsitra e due a destra restando così fermo a lacerarmi dentro. Poi venne Milady..

"Milady smettila di bere, ti spacco in testa quel bicchiere, sei vecchia e sembri un bambina, e vesti ancora da regina, [...] Milady cipria sotto gli occhi, Milady persa negli specchi; Milady non hai voce e canti, in un teatro a fari spenti, Milady bolla di sapone, e ballerina di balcone"
Milady: in principio nient’altro che la maschera guascona e un po’ frivola indossata dalla ballerina per affrontare situazioni a lei non congeniali, poi sempre più una quinta essenza. Un po’ guerriera, un po’ ribelle a volte persino saggia, sicuramente anticonformista e senza peli sulla lingua.

Chi trovasse folle e incomprensibile la descrizione di me stesso attraverso anime distinte e conflittuali forse potrà trovare maggiore realismo nella teoria umorale di Ippocrate: bile gialla, bile nera, sangue, flegma.
"Il corpo dell'uomo contiene del sangue, del flegma, della bile gialla e della bile nera. Ecco cosa costituisce la natura del corpo; ecco la causa della malattia o della salute. In queste condizioni, vi è salute perfetta quando questi umori sono in giusta proporzione tra di loro sia dal punto di vista della qualità che della quantità e quando la loro mescolanza è perfetta. Vi è malattia quando uno di questi umori, in troppo piccola o in troppo grande quantità, si isola nel corpo corpo invece di rimanere mescolato a tutti gli altri."
Bile nera come Terra e Milza, Bile gialla come Fuoco e Fegato, Sangue come Aria e Cuore, Flegma come Acqua e Testa. La predisposizione all'eccesso di uno dei quattro umori definirebbe un carattere, un temperamento: Malinconico, Collerico, Flemmatico e Sanguigno.

"C'è qualcosa che scorre in me. è agrodolce bastardo e vile, mi corrode e sgorga e vive. no. non è sangue. è nerabile." (Nerabile - Io?drama)

Per soddisfare l'anima ribelle avrei dovuto essere una rockstar, per appagare l'anima guerriera probabilmente avrei dovuto essere un battagliero sindacalista o un cronista d'assalto, per accontentare l'anima fragile e sensibile della ballerina probabilmente nessuna strada sarebbe stata buona per riuscire a condurre una vita felice. E per il Guru? Ha fatto quel che poteva per unire tutti in un soddisfacente progetto comune... senza riuscirci.
Credo nella reincarnazione e se non riuscirò in questa spero di riuscire a realizzare i miei sogni nella prossima vita.